Lost in the Pyramid

8 febbraio 2010

E’ da tempo che il genere delle avventure grafiche ha – purtroppo – conosciuto un lento ma inesorabile declino: a salvarsi sono rimasti i titoli storici, che di tanto in tanto si ripropongono offrendo giochi cheriescono comunque a stupire ed interessare (leggi, Monkey Island), e i nuovi brand, che in un modo o nell’altro si distinguono per originalità e per tipi di approccio.

Ma come si comporta in tutto questo il mercato mobile? I giochi latitano, decisamente, ma qualcosa si riesce comunque a trovare. Oggi vi parliamo di un bizzarro adventure di nome Lost in the Pyramid, che vi metterà nei panni di un famoso archeologo (Indiana Bones..) alle prese con una piramide “dei sogni”
Non diremo nient’altro, starà a voi scoprire le stranezze del titolo. Il gameplay riprende gli antichi stilemi del punta e clicca a cui tanto siamo abituati con i vecchi titoli, ma presenta comunque una lentezza di fondo dovuta al controllo della freccetta adibito alla tastiera. Nonostante questo, il software si distingue per una originalità di fondo e, perché no, una buona dose di coraggio da parte degli sviluppatori che si sono cimentati in un’avventura grafica così bizzarra.