In attesa che parta veramente, il 15 febbraio, il Mobile World Congress di Barcellona.
Nonostante si sappia già molto di quanto si vedrà, a Barcellona ci vorranno essere tutti, perché non ci sono (veri o presunti) leak che tengano di fronte alla possibilità di toccare con mano i terminali della prossima primavera.
Forse, però, in questa edizione del Mobile World Congress ci sarà meno da toccare. Un focus importante, infatti, riguarderà le applicazioni, concentrate nell’App Planet, un evento nell’evento, come l’ha definito la Gsma che da anni organizza la manifestazione.
Tra le novità più importanti: Windows Mobile 7
Multitasking addio. Il 15 febbraio alle 15 Microsoft presenterà il suo Windows Mobile 7, nuova versione per terminali mobili, allineandosi così all’equivalente per computer. La novità che non tutti si aspettavano è che Microsoft ha abbandonato il multitasking a favore di un push capace di notificare anche ad applicazione chiusa. E forse ci sarà anche uno Zune Phone.
Gps & Co. Navteq non presenterà niente che non si sia già visto, ma una visita dalle loro parti può essere utile per capire le innumerevoli direzioni della geolocalizzazione. Ci saranno sviluppatori, come gli italiani UbiEst, applicazioni e responsabili Navteq che spiegheranno l’evoluzione dei servizi di localizzazione e il conseguente proliferare del mobile advertising. Garmin, insieme ad Asus o viceversa, punta sul ferro e presenterà il suo primo smartphone Android.














